15/06/2016: Riforma del SSR collaborazione e condivisione con le professioni

15/06/2016: Riforma del SSR collaborazione e condivisione con le professioni

15/06/2016 SALUTE

SU RIFORMA DEL SSR COLLABORAZIONE E CONDIVISIONE CON LE PROFESSIONI

E’ stato il primo di una serie di confronti necessari per affrontare le trasformazioni del sistema Salute in regione assieme ai professionisti della sanità. Un vero e proprio cantiere di lavoro aperto per dialogare e completare il percorso di cambiamento della riforma sanitaria intrapreso dal Governo regionale attraverso una condivisione diffusa e partecipata.

Con questi obiettivi, l’assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca ha incontrato ieri pomeriggio nell’Auditorium della Regione a Udine le rappresentanze delle professioni sanitarie e del sociale e gli operatori che, a vario titolo, garantiscono risposte ai cittadini.1465979388_IMG_5527.JPG

Nel corso dell’incontro è stato ricordato come la legge di riforma del sistema sanitario regionale n. 17/2014, fra gli altri aspetti, intenda promuovere la valorizzazione, lo sviluppo e la responsabilizzazione delle professioni sanitarie quale contributo fondamentale alla realizzazione del diritto alla salute, al processo di cambiamento in atto dell’assetto sanitario regionale, all’integrazione e continuità sociosanitaria e al miglioramento dell’organizzazione multi professionale del lavoro.

Ed è stato rilevato come i recepimenti delle indicazioni contenute nella delibera regionale 1437/2015 “Principi e criteri per la definizione degli atti aziendali” richiedano, in questa fase, un confronto comune per raccordare le azioni relative allo sviluppo dei servizi professionali alle piattaforme tecniche e assistenziali.

In quest’ottica, la completa realizzazione del percorso di cambiamento della sanità intrapreso può avvenire grazie ad una condivisione diffusa e partecipata attraverso una coralità d’azione con i professionisti che sono chiamati a realizzare i cambiamenti delineati.

Gli interventi dei rappresentanti le varie aree professionali – fra questi quelli di Susanna Agostini del Coordinamento regionale delle Associazioni delle professioni sanitarie regolamentate ma non ordinate, Adriana Bressan presidente dell’Ordine regionale degli Assistenti Sociali, Roberta Giornelli dei Collegi delle Ostetriche del FVG, Flavio Paoletti del coordinamento Collegi Ipasvi e Andrea Cecotti dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica – hanno voluto evidenziare come la professione sanitaria con questa riforma può evolversi e dare risposte ai nuovi bisogni mettendo al centro il cittadino.

L’assessore Telesca ha voluto rimarcare l’importanza del confronto odierno con cui si inizia a concretizzare quanto delineato nella legge 17/2014 e ha apprezzato l’impegno del mondo professionale (in regione si contano 22 professioni sanitarie: dall’infermiere, all’ostetrica, al radiologo fino al fisioterapista per citarne alcune) ad andare verso l’integrazione, ad aprirsi per dare risposte nuove alla presa in carico dei pazienti.
Il ruolo degli operatori del settore sanitario, come è stato più volte ribadito da Telesca, è di grande rilievo tanto che, come ha informato, c’è la volontà di costituire un tavolo regionale delle cronicità con la presenza dei rappresentanti le professioni e l’attivazione all’interno della direzione regionale di un’area dedicata alle stesse.
Hanno partecipato all’incontro anche i direttori generali Nicola Delli Quadri (Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste), Giovanni Pilati (Azienda per l’assistenza sanitaria n.2 Bassa Friulana – Isontina), Pierpaolo Benetollo (Azienda per l’assistenza sanitaria n.3 Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli), Mauro Delendi (Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine) e Giorgio Simon (Azienda per l’assistenza sanitaria n. 5 Friuli Occidentale).

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